La forte mobilità di persone sia in ambito europeo che extraeuropeo impone all’impianto legislativo italiano ed europeo una forte azieone di coordinamento. Quando si parla di salute il coordinamento non può aspettare: ecco che diventa prezioso lo scambio di esperienze, la condivisione di problematiche e di indirizzi operativi anche laddove la norma tarda ad arrivare.